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IN DIALOGO CON L’ACQUA DI VENEZIA / IL PREMIO “AQUE SLOSSE” 2020

acquaveneziainterno

Con la lirica Aqua (filastroca par Venessia) ho vinto il prestigioso premio per la satira “Aque Slosse” bandito dall’omonima accademia di Bassano del Grappa. Da sempre racconto il Veneto inedito degli ultimi e dei personaggi borderline, da Il delitto della contessa Onigo a Il bosco veneziano, da Il caso Pavan a Il castrato di Vivaldi . Questa volta mi rivolgo all’acqua di Venezia, con una dichiarazione di amore e odio, per tutto il bene che rappresenta e per tutto il male che sa fare. Aqua bissa, aqua serpenta / aqua mai sassia, aqua sensa anguane / aqua sprota, aqua cativa /  aqua che siga, aqua che tase, una sorta di litania. Un canto di partecipazione, di dolore e di speranza. L’aqua te ga fata granda Venessia. / Deso a te copa. / Ea. / E el malfar dei omeni, concludo. Ho scritto sotto la suggestione di un’acqua alta particolarmente distruttrice e dei problematici, talora drammatici tentativi del Mose. Qualche verso buttato giù in treno di ritorno da un vano tentativo di raggiungere la biblioteca Correr in piazza san Marco.

 

AQUA

(filastroca par Venessia)

Aqua bissa, aqua serpenta
aqua mai sassia, aqua sensa anguane
aqua sprota, aqua cativa
aqua che siga, aqua che tase
aqua malada, acqua de disgrassia
aqua marsa, aqua pantegana
aqua sbirona, aqua ladra.

Aqua che rebalta, aqua che sofega.

Aqua granda, aqua larga
aqua stria, aqua de smara
aqua longa, aqua alta.

Aqua che magna, aqua che furega
aqua cauterio, aqua slondrona
aqua ramengona, aqua sensa raise
aqua che ranfa, aqua che rantega.

Aqua da biasteme, aqua de sacranon

Aqua che ruspa, aqua maledeta,
aqua che destira, aqua de spasemo
aqua che rogna, aqua che rosega.

Aqua savatona, aqua sensa creansa.
Aqua che sbrega, acqua che scana.
Aqua putana.

L’aqua te ga fata granda Venessia.
Deso a te copa.
Ea.
E el malfar dei omeni.

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Una filastrocca non si traduce, per definizione. Ecco tuttavia un glossario, anche se molti termini sono spiegati in modo forzatamente approssimativo.

  1. Serpenta, al femminile
  2. Aqua sensa anguane: figura etimologica intraducibile. Anguana deriva da aqua. L’espressione vale aqua senza fate, senza le sue ninfe. Duque acqua non benefica.
  3. Aqua pantegana: acqua che porta sorci divoratori.
  4. Aqua sbirona, aqua ladra: gioca sulla contrapposizione tra guardie e ladri, ma sbirro/birro è a sua volta spregiativo.
  5. Stria: strega; smara: incubo.
  6. Furega, intraducibile. Vale rovistare in modo affrettato e grossolano, dunque facendo danni.
  7. Cauterio, intraducibile. Vale rompiscatole ma anche persona malata, che reca male.
  8. Slondrona, intraducibile. Vale sporca, apportatrice di sudiciume.
  9. Ranfa: strappa, strappa grattando via; rantega: rantola.
  10. Ruspa: razzola ma anche scava.
  11. Spasemo: non solo il corrispondente italiano, spasimo cioè convulsione, ma anche paura.
  12. Rogna: parla cattivo, crea disagio.
  13. Savatona: maleducata, ciabattona (ma molto più forte)

 

 

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