CORSO DI SCRITTURA FINALIZZATO

ALLO SVOLGIMENTO DELLA PROVA DI ITALIANO TIPOLOGIA A\ANALISI DEL TESTO

 

Se affrontato con un minimo di strumentazione e soprattutto di consapevolezza delle proprie capacità e della propria sensibilità (ad una certa età molti adolescenti sono più o meno coscientemente “produttori” di poesia) da parte degli alunni, il tema di tipologia A appare un tema addirittura blindato, perfino facile e piacevole nel suo svolgimento. Riempie di soddisfazione chi lo svolge. Consapevole di questo ho cercato in questi anni di elaborare una strategia per affrontare comunque in maniera “vincente” il tema di tipologia A anche non conoscendo l’autore in questione o la sua poetica. Credo di essere in grado di proporre una valida e concreta soluzione a tale problema.

 

Il corso si propone di fornire agli alunni che affronteranno l’esame di stato, in maniera rapida e concreta una strategia di svolgimento della prova d’esame di tipologia A\Analisi del testo (anche a prescindere dalla conoscenza della personalità e della poetica dell’autore del brano proposto).

Il corso prevede:

1)      una parte teorica con lezione frontale;

2)      una serie di esercitazioni svolte in maniera rapida assieme all’insegnante conduttore del corso;

3)      una simulazione vera e propria della prova d’esame (da condurre con criteri che saranno chiariti al momento: per esempio giudico vantaggioso che gli alunni lavorino per gruppi e non singolarmente. In questo modo è più utile e più facile per il docente conduttore del corso girare tra gli alunni stessi e risolvere i problemi mano a mano che si pongono);

4)      una correzione collettiva della prova.

 

CRITERI GENERALI\FINALITÀ

CONOSCENZE

>      acquisizione\ridefinizione di un glossario di base

>      conoscenza di alcuni testi poetici appositamente selezionati per il corso

>      conoscenza di alcuni aspetti della storia letteraria dell’Ottocento e del Novecento che viene ripercorsa a livello di poetiche (movimenti o singoli autori)

>      conoscenza di procedure, di metodi e di tecniche utili ad affrontare l’analisi di un testo

 

COMPETENZE

>      comprensione di un testo poetico a diversi livelli

>      impostazione di una procedura di analisi

>      esecuzione di una analisi

>      utilizzazione di conoscenze acquisite in contesti diversi

>      sintesi

>      inferimento di dati

 

CAPACITÀ

>      integrazione e rielaborazione critica delle conoscenze

>      incremento autonomo delle conoscenze e competenze

>      uso sistematico dell’errore e delle incertezze per condurre una strategia di analisi testuale in modo autonomo

>      invenzione di strategie per risolvere difficili e problematiche situazioni di analisi

>      capacità di “scommettere” (secondo la definizione che si darà di questo termine durante il corso) sulla propria interpretazione del testo

TEMPI

 

Il  corso è previsto in due tornate di tre\quattro ore l’una: in due giorni diversi (indifferente se al pomeriggio o al mattino:. ma al mattino ) oppure anche nello stesso giorno (mattina e pomeriggio). Come periodo dell’anno è preferibile puntare all’ambito del secondo quadrimestre (meglio se un po’ avanzato) quando l’alunno già conosce la poetica romantica e come essa viene rielaborata da alcune importanti personalità artistiche.

 

ORGANIZZAZIONE

 

Ovviamente da definire e concordare. In ogni caso il corso si rivolge forzatamente (altrimenti ne scapita l’efficacia) a gruppi non troppo numerosi: fino a due classi (per non mettere assieme esperienze e percorsi didattici troppo diversi ed eterogenei tra loro, dunque difficilmente gestibili) e comunque non più di quaranta\max quarantacinque alunni.

 

METODO

 

1)      lezione frontale

2)      continuo confronto con un repertorio lessicale (da me elaborato e proposto agli alunni in fotocopia)

3)      dialogo continuo teso a far emergere conoscenze\competenze\capacità già acquisite. Teso anche a far emergere sensibilità e intuizioni particolari

4)      simulazione di prova

5)      correzione\consuntivo in comune

 

PROGRAMMA

prima tornata

 

1)      una possibile definizione di poesia (su citazioni di alcuni autori, critici e filosofi);

 

2)      fornitura di un glossario di base;

 

3)      lo specifico della poesia (indici formali, inappropriatezze, valorizzazione delle forme e della sostanza sonore, circolarità);

 

4)      la prospettiva poetica (soggettività, straniamento, relazionalità);

 

5)      scheda riassuntiva con una strategia di lettura e interpretazione;

 

5)  esercitazione di primo livello condotta sulla prova proposta al primo esame riformato (Ungaretti\I fiumi).

 

seconda tornata

 

1)      esercitazione condotta sulla prova proposta al secondo esame riformato (Saba\La ritirata in piazza Aldrovandi a Bologna);

 

2)      simulazione della prova condotta su un testo poetico opportunamente selezionato (una lirica di Pavese o altro testo desunto dalle prove date agli esami in questi anni);

 

3)      correzione\consuntivo della prova simulata;

 

4) conclusioni.

 

 


 

RICHIESTE

 

Alla scuola: esecuzione di fotocopie su materiale da me fornito (una decina di fogli per alunno e preciso che le fotocopie dovranno essere distribuite durante il corso secondo le cadenze da me decise nel contesto del corso stesso).

Agli alunni: motivazioni forti,  nella consapevolezza che il corso garantisce risultati in un contesto di attenzione e di disponibilità al dialogo.

 

 

 

GIAN DOMENICO MAZZOCATO

 

via Sturzo 11 31100  TREVISO

 

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